Perpetuo, quel silenzio impose grafite al foglio vergine 
e ogni emozione che ella mostro' con eleganza al suo volto,
divenne il piu' dolce dei suoi sguardi fermato in un istante di pensieri .
Posata, di una grazia mai vista e una luce negli occhi ,
quella di chi cattura la follia di un uomo e ne esercita il potere .
Incantato dal suono magico del suo pianoforte e dall'audace belta',
mentre composta si adagia allo sgabello,
lui ne incornicia l'anima firmandole il cuore con il suo nome.
Nella sala musica si odono solamente fraseggi decisi,
lei e i suoi piedi scalzi frustano il pedale e le mani picchiano i tasti fino a farsi male
in preda ad uno dei suoi piu' isterici capricci d'amore.
Nell'aria ormai domina il profumo delle vesti che ondeggiano la postura dello strumento.
Nel foglio il tratto della matita ha preso il sopravvento descrivendone ogni sfumatura ,
mentre i capelli scivolano spettinati dall' irrevocabile profonda passionalita' del suo umore,
gli zigomi scolpiti, le labbra pronunciate, e l'avorio che porta addosso,
reliquia lontana di fantasie diaboliche..
..E lui che ancor plagia il proprio entusiasmo con orgoglio,
 riempendosi la bocca di sentimenti vaghi,
convincendo se stesso che non dicasi Amore se non...
un bellissimo Ritratto dell' affascinante pianista.

 

 

 

Tag:, , , , ,


3 Commenti to “” IL RITRATTO” fu capriccio dell’ Artista.”

  1.   antoniodelsol Says:

    Ciao Simo, come va?
    molto bello questo “ritratto”, d’altronde c’√® un pianoforte di mezzo che ha un suo fascino…..
    bacioni in Do+ :)

  2.   ciresell Says:

    Ciao Anto! Bene grazie :) spero bene anche Tu! Quella del ritratto sono io :) un abbraccio..! Stringi Napoli anche per me :*

  3.   antoniodelsol Says:

    ottimo ritratto, complimenti al pittore e al soggetto.